Il direttore nazionale Markus Cott: la Chiesa universale comincia con l’ascolto
Forte del suo radicamento ecclesiale e dell’esperienza maturata in aree di crisi, Markus Cott intende rafforzare Missio Svizzera quale voce della Chiesa universale.
Markus Cott assume la direzione nazionale di Missio Svizzera senza essere uomo da grandi discorsi. Originario dei Grigioni, della regione romancia del Surses, porta con sé qualità divenute rare: un solido radicamento ecclesiale, una vasta esperienza internazionale e uno sguardo attento alle persone che vivono ai margini.
Dal monastero alle aree di crisi
Cott è stato segnato fin da giovane dall’ambiente dell’abbazia di Disentis, dove ha frequentato la scuola e dove formazione, liturgia e musica costituiscono un tutt’uno. Ancora oggi è un organista appassionato. Chi suona l’organo conosce il valore del respiro, della pazienza e dell’armonia tra molte voci. Un’esperienza che ben si accorda con un percorso di vita ricco e aperto.
Dopo gli studi di teologia a Coira, comprendenti un anno presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, ha approfondito le scienze delle religioni a Parigi. In seguito ha conseguito alla London School of Economics un master in politica sociale per i Paesi in via di sviluppo.
Nel corso degli anni, Cott ha imparato a conoscere la Chiesa e il mondo non soltanto dalla scrivania. A Wädenswil, nel Canton Zurigo, ha lavorato nella parrocchia di St. Marien. Per il Comitato internazionale della Croce Rossa ha operato per tredici anni in Afghanistan, Ruanda, Nepal, Liberia, Etiopia e Iran.
Successivamente, per dodici anni, ha contribuito a plasmare il lavoro d’integrazione del Canton Svitto. Nel 2022, alcune persone rifugiate gli hanno conferito un riconoscimento per il suo impegno.
Una voce della Chiesa universale
Dall’ottobre 2025 Cott dirige operativamente Missio Svizzera. Nel febbraio 2026, il Dicastero per l’Evangelizzazione in Vaticano lo ha nominato direttore nazionale delle Pontificie Opere Missionarie in Svizzera.
Per lui, Missio è molto più di un’organizzazione umanitaria. In quanto ramo svizzero delle Pontificie Opere Missionarie, Missio è chiamata a rendere udibile la voce della Chiesa universale: nelle parrocchie, nelle scuole, negli spazi pastorali e ovunque la fede rischi di ripiegarsi in una prospettiva provinciale.
Cott vuole rafforzare la dimensione universale della missione e mostrare che la missione è anzitutto relazione: ascoltare, condividere e imparare gli uni dagli altri. La Chiesa in Svizzera non ha soltanto qualcosa da offrire. Ha anche molto da ricevere.