Sostenere le vocazioni – preparare il futuro della Chiesa

Con la sua offerta aiuta futuri sacerdoti, religiose e religiosi a discernere la propria vocazione, maturare e diventare segni di speranza per comunità in tutto il mondo.

Donazione unica

Sostenete il nostro lavoro con una donazione una tantum a vostra scelta:

Seleziona l'importo della donazione
CHF

La Chiesa vive di donne e uomini che rispondono alla chiamata di Dio: giovani che desiderano diventare sacerdoti, donne e uomini che entrano in una comunità religiosa. La loro vocazione nasce spesso nel silenzio – in una preghiera, in un incontro, in una domanda interiore. Ma perché questo primo sì diventi un servizio solido e fedele, servono tempo, discernimento e accompagnamento.

Una vocazione non cresce da sola. Chi si prepara al sacerdozio, oppure discerne il cammino in una comunità religiosa, ha bisogno di anni di formazione umana, spirituale e intellettuale. Servono formatori, libri, vitto e alloggio, silenzio, preghiera e vita comunitaria. Dove mancano queste condizioni, un cammino può interrompersi – non perché la chiamata sia diventata più debole, ma perché formazione e accompagnamento non possono essere finanziati.

55’982 seminaristi in 447 seminari minori

Nel 2025 le Pontificie Opere Missionarie hanno sostenuto nel mondo 447 seminari minori con 55’982 seminaristi. A questi si aggiungono 143 seminari propedeutici con 4’815 giovani e 211 seminari maggiori con 25’120 seminaristi.

Dietro questi numeri ci sono persone e comunità: un seminarista in Camerun che un giorno potrà portare l’Eucaristia in una parrocchia isolata; un giovane in Nigeria che impara ad accompagnare spiritualmente le persone nella gioia e nella prova; un candidato in Libano che si prepara a un ministero di riconciliazione in una società ferita.

Anche in Svizzera sappiamo quanto siano preziose le vocazioni spirituali. Per questo sostenere le giovani Chiese non è un compito lontano. È un segno concreto di solidarietà nella Chiesa universale.

6’395 future religiose e futuri religiosi

La vocazione non si esprime solo nel ministero sacerdotale. Nel 2025 le Pontificie Opere Missionarie hanno sostenuto anche 977 noviziati di diverse comunità religiose – con 4’004 future religiose e 2’391 futuri religiosi.

Religiose e religiosi insegnano ai bambini, accompagnano i malati, sostengono le famiglie, proteggono i più vulnerabili, creano fiducia e spesso restano là dove altri sono già partiti. La loro formazione è un servizio per tutte le persone che, domani, vivranno della loro presenza, della loro preghiera e del loro impegno.

Con la sua offerta aiuta un sì a crescere.

  • 50 franchi permettono di rendere possibili giornate di formazione.
  • 120 franchi contribuiscono all’accompagnamento spirituale e accademico.
  • 300 franchi sostengono seminari e noviziati là dove la Chiesa ha urgente bisogno di persone che rendano visibile Cristo.

La invitiamo a sostenere le vocazioni nel mondo – con la sua offerta e con la sua preghiera.